Perché studiamo il framing nelle scelte finanziarie
"Analisi dei bias per decisioni finanziarie più consapevoli."
- Forma
- Team indipendente multidisciplinare
- Ambito
- Finanza comportamentale applicata
- Focus
- Effetti di framing nelle scelte
- Pubblico
- Operatori e investitori autonomi
- Metodo
- Ricerca storica e casi reali
Riconosciamo che molte decisioni finanziarie nascono da schemi narrativi, non da formule, e per questo il nostro obiettivo è rendere visibili le cornici con cui vengono presentati rischio e rendimento, offrendo strumenti semplici per confrontare scenari alternativi, ricostruire il contesto e ridurre reazioni impulsive guidate dal solo modo in cui i dati vengono raccontati.
Come è nato e si è evoluto il progetto Briacovent
Raccolta dei primi casi di framing nelle comunicazioni
In questa fase iniziale il nostro team ha raccolto casi storici in cui la stessa informazione finanziaria, presentata in forma diversa, ha generato reazioni opposte da parte degli investitori, con particolare attenzione alle note di rischio e ai riferimenti alle performance passate, analizzando come venissero spiegati i limiti di tali dati e la possibilità che i risultati futuri si discostassero in modo significativo.
Sviluppo della matrice delle cornici decisionali
Dopo aver osservato numerosi esempi di documenti informativi, abbiamo definito una struttura interna chiamata matrice delle cornici, che classifica le modalità con cui vengono raccontati rischio, volatilità e traiettorie di rendimento, includendo una sezione dedicata alla chiarezza delle avvertenze su risultati variabili e sul fatto che le performance storiche non costituiscono indicazioni affidabili dei risultati futuri.
Prime applicazioni a materiali per investitori autonomi
In seguito, il metodo è stato applicato a materiali reali utilizzati da operatori finanziari, con sessioni dedicate a confrontare versioni alternative degli stessi grafici e testi, misurando come cambiasse la percezione del rischio percepito, e introducendo in modo sistematico formule standard che ricordano come i risultati possano variare e come nessuna traiettoria passata garantisca sviluppi futuri.
Integrazione con altri bias di finanza comportamentale
Negli anni successivi abbiamo integrato nei nostri schemi anche gli effetti combinati di framing e altri bias, come l avversione alle perdite e l eccessiva fiducia, costruendo esempi comparativi che mostrano come lo stesso scenario venga interpretato in modo diverso se descritto in termini di probabilità o di importi, sempre accompagnati da note chiare sulla natura incerta dei mercati e sull assenza di qualsiasi garanzia di risultati.
Allineamento alle pratiche digitali e normative attuali
Più recentemente il lavoro si è concentrato sull allineare il nostro approccio ai riferimenti normativi aggiornati e alle prassi emergenti nella comunicazione digitale, includendo linee guida su come presentare simulazioni, scenari ipotetici e grafici interattivi, con l obbligo autoimposto di esplicitare sempre che le performance passate non garantiscono sviluppi futuri e che i risultati possono variare in modo significativo.
I nostri valori
Il team che studia cornici, linguaggio e decisioni finanziarie
Ammettiamo spesso tra colleghi che tendiamo a sottovalutare quanto la forma del messaggio conti quanto il suo contenuto, e il lavoro del team Briacovent nasce esattamente da questa lacuna, perché mette in primo piano il framing come variabile osservabile e non come semplice curiosità accademica; nelle attività che ho potuto seguire, la loro attenzione alla struttura delle frasi, alle etichette temporali e alle metafore usate per descrivere rischio e volatilità ha permesso a operatori esperti di rileggere materiali che utilizzavano da anni, scoprendo che piccole modifiche nella presentazione portavano a domande diverse da parte degli investitori, meno focalizzate sull emozione del momento e più orientate al confronto tra scenari possibili, sempre con il richiamo esplicito che i risultati possono variare nel tempo e che le performance passate non rappresentano alcuna forma di garanzia per il futuro.
Pensavamo che il problema principale fossero le informazioni mancanti, mentre il confronto con il team Briacovent ha mostrato che la stessa tabella, raccontata come perdita potenziale o come intervallo di esiti plausibili, generava reazioni opposte tra i nostri interlocutori; lavorando sul framing, abbiamo imparato a presentare sia scenari favorevoli sia scenari avversi con la stessa chiarezza, ricordando sempre che le performance passate non garantiscono sviluppi futuri e che i risultati possono variare in modo significativo.Marco Rinaldi Responsabile relazioni con investitori
Ci siamo resi conto che le domande dei clienti cambiavano quando la stessa traiettoria di rendimento veniva rappresentata in percentuale o in variazioni assolute, e il lavoro svolto con Briacovent ci ha aiutato a progettare schemi visivi e descrizioni verbali che mettono in evidenza la natura incerta dei mercati, integrando sempre l avvertenza che le performance storiche non costituiscono indicazione affidabile dei risultati futuri.Luca Ferraro Consulente patrimoniale senior
Prima di confrontarci con il team Briacovent, davamo per scontato che una comunicazione più sintetica fosse automaticamente più neutrale, ma l analisi dei testi ha mostrato che alcune semplificazioni cancellavano informazioni cruciali sulla variabilità dei risultati, e abbiamo quindi riorganizzato le pagine introducendo esempi paralleli, note chiare su come i risultati possano variare e richiami visibili al principio secondo cui le performance passate non garantiscono esiti futuri.Elena Moretti Responsabile contenuti digitali